Liberiamo
i Veneti

nell’economia, nell’amministrazione, nei diritti

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il nostro programma

Banche Regionali

Da decenni il Trentino-Alto Adige ha un sistema bancario autonomo che reinveste nel territorio, nelle aziende, nelle famiglie, nel sociale. E’ questo il segreto del suo benessere, assieme all’autonomia. La Regione Veneto può realizzare lo stesso sistema fin dal 2001, ed invece non si è nemmeno opposta alla perdita dei risparmi dei Veneti. Vogliamo ripristinare i risparmi e il sistema regionale, il progetto di legge è già pronto ed è stato depositato nel 2019. Leggi Come

Autonomia ed Autogoverno

La Carta Europea per l’Autogoverno degli enti locali del 1996 realizza di fatto il federalismo e l’Autonomia, ma la Regione non ne ha mai domandato il rispetto e l’applicazione. Realizzeremo un rapporto di autonomia verso i Comuni, ripristinando il voto delle Province e rivendicando l’Autonomia verso lo Stato che deve essere al 100% del fabbisogno regionale. Leggi Come

Trasparenza e libertà nella Salute

Le leggi europee e i diritti umani nel campo della salute impongono trasparenza verso i cittadini, il paziente ha diritto di conoscere la reale efficacia ed i rischi delle cure, e deve dare il consenso. La Costituzione demanda le Regioni ad attuare questi trattati, ma la Regione Veneto non lo fa. Tramite il progetto di legge “SALUTE” sarà sventata la possibilità di una dittatura sanitaria e si smaschereranno immensi business. Leggi Come
La Regione Veneto si è opposta alla possibilità di presentare proposte popolari di legge con la firma elettronica, e non ha promosso la consultazione elettronica nei referendum gettando milioni di Euro. Invece l'utilizzo dei mezzi elettronici nella sottoscrizione e nella presentazione di leggi popolari e nei referendum è già un diritto ed un dovere per legge europea. Permetteremo l'utilizzo della firma e della Posta Elettronica Certificata (PEC) per far partecipare gli esclusi, ossia i normali cittadini.  Leggi Come

Democrazia diretta

La Regione Veneto si è opposta alla possibilità di presentare proposte popolari di legge con la firma elettronica, e non ha promosso la consultazione elettronica nei referendum gettando milioni di Euro. Invece l’utilizzo dei mezzi elettronici nella sottoscrizione e nella presentazione di leggi popolari e nei referendum è già un diritto ed un dovere per legge europea. Permetteremo l’utilizzo della firma e della Posta Elettronica Certificata (PEC) per far partecipare gli esclusi, ossia i normali cittadini. Leggi Come
Con il bilinguismo ci saranno i posti riservati nell'amministrazione pubblica per chi conosce le due lingue, sia per l'amministrazione, sia per i media, per l'editoria e le scuole di formazione. Questo varrà sia per le minoranze Cimbre, Ladine e Friulane, ma anche per la lingua Veneta. La Regione non ha rispettato i diritti delle Comunità regionali di lingua minoritaria,  ecco la legge violata

Amministrazione Bilingue

Con il bilinguismo ci saranno i posti riservati nell’amministrazione pubblica per chi conosce le due lingue, sia per l’amministrazione, sia per i media, per l’editoria e le scuole di formazione. Questo varrà sia per le minoranze Cimbre, Ladine e Friulane, ma anche per la lingua Veneta. La Regione non ha rispettato i diritti delle Comunità regionali di lingua minoritaria, ecco la legge violata
Una scuola a misura di studente che educhi anche alla socialità è possibile con sicurezza eccessiva e senza terrorismi. Con il riconoscimento della lingua Veneta porteremo il bilinguismo (che ha dimostrato di potenziare l'intelllgenza sociale) e valorizzeremo l'immenso patrimonio storico e culturale del popolo veneto.

Scuola e società

Una scuola a misura di studente che educhi anche alla socialità è possibile con sicurezza eccessiva e senza terrorismi. Con il riconoscimento della lingua Veneta porteremo il bilinguismo (che ha dimostrato di potenziare l’intelllgenza sociale) e valorizzeremo l’immenso patrimonio storico e culturale del popolo veneto.
I territori con minoranze linguistiche e nazionali, come le Venezie, hanno diritto al rispetto della proporzionale etnica. Questo si realizzava con  la legge regionale 28/2016, scritta da Loris Palmerini, ma la Giunta Zaia ha lasciato che venisse cancellata  , ma poteva impedirlo.  Il Veneto sarebbe oggi come il Sud Tirolo per trattato internazionale. Con il riconoscimento della lingua Veneta è possibile attuare di nuovo questa tutela ed altre.

Immigrazione

I territori con minoranze linguistiche e nazionali, come le Venezie, hanno diritto al rispetto della proporzionale etnica. Questo si realizzava con la legge regionale 28/2016, scritta da Loris Palmerini, ma la Giunta Zaia ha lasciato che venisse cancellata , ma poteva impedirlo. Il Veneto sarebbe oggi come il Sud Tirolo per trattato internazionale. Con il riconoscimento della lingua Veneta è possibile attuare di nuovo questa tutela ed altre.

Verifica dell'Annessione

Loris Palmerini nel 2006 ha dimostrato la illegalità dell’annessione del Lombardo-Veneto avvenuta nel 1866. Una causa da lui redatta e portata in Corte dei diritti dell’Uomo ha prodotto nel 2010 la cancellazione dell’annessione. E’ tempo di ridiscutere il rapporto di sudditanza dei Veneti iniziato con il falso plebiscito del 1866, ed è un diritto legale di tutti i Veneti. Palmerini ha scritto un libro sulla questione già nel 2007
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Storia del Movimento

Venetie per l’Autogoverno nasce nel 2009 per le Provinciali di Padova. Riesce a raccogliere le firme ma nessun giornale da visibilità alla lista ed al candidato presidente Palmerini. Nonostante il Comitato regionale di Controllo abbia detto alle TV ed ai giornali di riequilibrare la situazione, 900milla persone sono andati a votazione senza saperne nulla, in vero stile omertoso.

Nel 2010 Venetie per l’Autogoverno ha presentato la lista alle Regionali invocando l’esenzione delle firme (che anche gli altri partiti avevano) sulla base della legge internazionale, ma il TAR ed il Consiglio di Stato ha salvaguardato gli interessi dei soli partiti che si sono autoesentati.

Loris Palmerini, l’ideatore

Fin dal 1995 Loris Palmerini è attivo difensore dei diritti umani e costituzionali. Ha cominciato denunciando brogli elettorali e illegalità varie durante le elezioni. Ha fatto togliere la pubblicità dai telegionali. Ha indicato la via per l’Autogoverno dei Veneti fin dal 1999, percorso a scopiazzato da vari opportunisti politici. Nel 2006 ha dimostrato la illegalità dell’annessione del Lombardo-Veneto e del referendum monarchia Repubblica. Dal 2007 ha dimostrato che il debito pubblico deriva da frodi. Dal 2010 porta avanti anche i diritti di Autonomia degli enti locali e i diritti umani delle minoranze. Nel 2016 il Consiglio Regionale ha dovuto approvare la legge da lui scritta portata dai Comuni, che dava ai Veneti gli stessi diritti del Sud Tirolo in virtù delle leggi internazionali, ma successivamente la Giunta Zaia ed il Presidente del Consiglio Ciambetti hanno lasciato che la legge venisse cancellata senza rivendicare le discriminazioni dei Veneti e senza attuarla.

Dal 2019 Loris Palmerini propone la realizzazione di una serie di provvedimenti di Sistema (Banche Regionali, Diritti della Salute, democrazia diretta “PEC”)  che risponderanno alle drammatiche condizioni attuali, possono far rinascere il Veneto (e non solo) liberando il territorio, le aziende e le persone dai vari sistemi che lo bloccano illegalmente. Palmerini propone con specifiche leggi, già pronte e depositata, che si possono approvare in 15 giorni, un sistema di credito regionale, un sistema di garanzia dei diritti della salute ed un sistema di partecipazione democratica tramite progetti popolari di legge, che realizzeranno l’autodeterminazione del Veneto e dei Veneti.
Le sue denunce vengono spesso fatte sparire a causa della grande valenza che hanno nel corrotto sistema italiano ed europeo.

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Opportunità da cogliere, per sempre

Liberare il Veneto con il credito onesto

+ Banche Regionali per ottenere denaro BCE (tasso ZERO)
+ Finanziamenti economici per imprese, famiglie, studenti, terzo settore e sviluppo economico del territorio
+ Revisione dei debiti degli enti locali

Liberare i Veneti nella Salute

+ Verifica dell’efficacia delle cure
+ Informazioni trasparenti ai malati
+ Combattere le baronie farmaceutiche
+ Attuare i diritti umani nella Salute
+ Rifinanziare la Salute con le Banche Regionali

Liberare i cittadini

+ Democrazia diretta
+ Far partecipare gli esclusi tramite PEC e firma elettronica
+ Eliminare i monopoli dei partiti
+ Attuare i diritti linguistici ed il bilinguismo
+ Difendere la proporzionale etnica

Autonomia ed Autogoverno

+ Attuare la Carta dell’Autonomia
+ Usare i poteri regionali mai usati
+ Trasferire i poteri a Province e Comuni
+ Verificare il Plebiscito del 1866
+ Rivendicare l’autogoverno